Interazione a distanza mente-materia. Parte prima – effetti su di un gereratore di effetti casuali (REG)

 

Riassunto

La possibilità di influenzare a distanza l’attività di un generatore di eventi casuali (Random Event Generator – REG) è stata verificata secondo un nuovo protocollo. A partecipanti selezionati per la loro forte motivazione e la capacità di controllare la propria attività mentale è stato chiesto di alterare, durante sessioni della durata di circa 90 secondi, il funzionamento di un REG collocato in un laboratorio situato approssimativamente a 190 Km dal luogo in cui erano loro, con lo scopo di ottenere una deviazione pari almeno a ± 1,65 volte quella standard rispetto alla media attesa.

Su 50 sessioni, la percentuale di quelle coronate da successo è stata del 78%, da confrontare con il 48% di quelle di controllo.

In questo studio esaminiamo la possibilità di utilizzare questo protocollo come accorgimento per telecomunicazioni mentali.

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